sofefra

Just another WordPress.com weblog

Abbandoni estivi, a rischio 70mila gatti domestici

Sono 70mila i gatti domestici che rischiano di essere abbandonati in questa estate 2009.

Sono molte le gattare che si ritrovano con colonie feline di colpo quasi raddoppiate.

Secondo i dati del ministero della Salute, sono circa 6 milioni di esemplari il numero di gatti che vivono nelle famiglie italiane mentre secondo le stime del ministero in Italia ci sono almeno 2.600.000 gatti randagi, molti di loro raccolti nelle decine di migliaia di colonie feline sparse in tutta Italia, dove dai dati delle registrazioni delle colonie feline alle singole Asl risulterebbe la presenza di almeno 75mila gattare e gattari che si occupano delle singole colonie ai quali vanno aggiunti le migliaia di volontari che si occupano di gattili e rifugi pubblici, privati e convenzionati dove sono ospitati decine di migliaia di mici.

«Con un quadro complessivo di questo tipo non possiamo non sottolineare il rischio di abbandono che potrebbe coinvolgere almeno 70mila gatti domestici nel periodo delle vacanze – dice Lorenzo Croce, presidente di Aidaa – numeri questi che sono in linea con i dati annuali relativi all’abbandono di decine di migliaia di cuccioli di gatto lasciati quando va bene fuori dalla porta dei rifugi o nelle zone dove esistono colonie feline, oppure fatti ritrovare morti nei cassonetti dell’immondizia».

Fonte: www.lastampa.it

December 3, 2009 Posted by | Uncategorized | , | Leave a Comment

"Quel treno correva e faceva scintille Poi il gas è diventato muro di ...

“Ero in camera da letto – racconta Alessandro Del Lupo, commerciante viareggino che abita vicino alla ferrovia – stavo chiudendo la finestra quando ho sentito lo stridore di una frenata e ho visto che dal treno merci che passava si alzava una nuvola bianca altissima.

Alessandro ha un negozio lungo l’Aurelia, vende scale: “Non ci ho pensato un secondo sono andato a prenderne una e ho scavalcato il muro per soccorrere la gente delle case che si erano incendiate o che erano in parte crollate.

Ho visto due ragazze già morte sotto le macerie, si sentivano le grida di un ragazzo che aveva una gamba incastrata e che temeva di bruciare.

Nel crollo di una delle abitazioni di via Ponchielli si è salvato un bambino: “Sono stati i cani dell’unità cinofila di Forte dei Marmi a trovarlo – racconta un volontario della Misericordia – era ancora nel suo letto, al primo piano, dietro al muro della stanza il resto della casa era crollato.

Fonte: www.repubblica.it

December 2, 2009 Posted by | Uncategorized | | Leave a Comment

   

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.